History 1996-1997

498L’approdo tra i professionisti giunse al termine di un braccio di ferro entusiasmante con il Renato Curi (Pescara) che si risolse solamente all’ultima giornata. Così nell’arco di quattro stagioni la società biancazzurra centrò due promozioni. Nel campionato 1996/97, infatti il San Marino militò in Eccellenza. Alla guida c’era Giampaolo Mazza, attuale Commissario Tecnico della Nazionale Sammarinese e nello stesso tempo allenatore del Cattolica nel campionato Promozione. La formazione del Titano chiuse la stagione al primo posto con 60 punti, due in più della Santarcangiolese e tre sulla Cocif Longiano. In panchina, intanto, sedeva Giordano Cinquetti. Nell’anno del ritorno in serie D, la formazione biancazzurra si classificò al quarto posto con 52 punti. Un campionato iniziato senza proclami dalla società sammarinese che puntò invece alla promozione nella stagione successiva. Con Cinquetti in panchina, il San Marino partì bene. L’undici sammarinese lottò con Imolese, Forlì, Sambenedettese e Vigor Senigallia per il primo posto. Ma la sconfitta patita in trasferta contro la Monturanese alla 13° giornata costò la panchina a Cinquetti. La società affidò così la guida della squadra al bellariese Wilmer Ferri. Ma il cambio di allenatore non portò i risultati sperati. Il San Marino infatti perse terreno domenica dopo domenica. A poche giornate dalla fine della stagione Ferri lasciò l’incarico. Al suo posto ritornò Cinquetti. Il San Marino chiuse la stagione però solamente al sesto posto con 49 punti a pari merito con la Monturanese. Dopo due tentativi, al terzo arrivò la tanto attesa promozione. La società rinforzò l’organico ed affidò la squadra a Sauro Trillini ex allenatore del Sansepolcro. L’avvio di campionato fu più che positivo. Quando il San Marino riescì ad andare in testa alla classifica, qualcosa si inceppò. Le due sconfitte consecutive casalinghe per 1 a 0 nei derby Bellaria Igea Marina e Santarcangiolese, fecero scivolare il San Marino al quarto posto con 25 punti, tre in meno della capolista Renato Curi. La penultima giornata del girone d’andata fu fatale. Il San Marino perse 2 a 1 a Fano e la società decise di esonerarlo.
Ad una giornata dal giro di boa, i biancazzurri avevano un ritardo di sei punti dalla capolista. La società affidò così la squadra ad una vecchia conoscenza. Si tratta di Franco Bonavita. Quel Bonavita che in passato aveva già allenato il San Marino vincendo anche un campionato d’Eccellenza. L’esordio fu dei migliori con una bella vittoria per 2 a 0 sulla Nuova Jesi. Nel girone di ritorno il San Marino raccolse 12 vittorie e 5 pareggi. 28 i gol segnati e appena 9 quelli subiti. L’undici del Titano quindi non conobbe sconfitte nelle 17 partite di ritorno vincendo il campionato con 67 punti contro i 65 del Renato Curi.