History 2001-2005

502Nella prima stagione tra i professionisti con Franco Bonavita in panchina, poi sostituito da Mirko Fabbri alla 21a giornata, i biancazzurri concludono il campionato con 44 punti (11 vittorie, 11 pareggi e 12 sconfitte). Miglior marcatore dei biancazzurri è Andrea Tedeschi con 9 reti. Nuovo cambio nella stagione 2001/2002: con l’emiliano Romeo Azzali il San Marino, arrivato ad un soffio dai play off, si deve accontentare di un sesto posto a quota 54 punti. A guidare la classifica cannonieri biancazzurra è sempre Tedeschi con 11 reti. La scorsa stagione, partitta con chiari obiettivi di primato, è stata contraddistinta da un andamento altalenante, sotto la guida di Gabriele Morganti, poi di Carlo Regno e per finire, di Massimo Morgia. E proprio con il tecnico romano i Titani sognano il salto nella categoria superiore, grazie ad un girone di andata esaltante. Alla fine arriva un quarto posto che significa play off per la prima volta. A Gualdo (la partita di andata allo Stadio Olimpico è stata vinta dai biancazzurri grazie ad uno splendido gol di Michele Pietranera) svanisce un sogno e si chiude un ciclo.
La nuova Società ed il nuovo tecnico Francesco Buglio saranno i protagonisti della nuova avventura biancazzurra. La stagione 2004/2005 si apre in maniera stentata, con un solo pareggio nelle prime tre gare di campionato. Sotto la guida del tecnico Buglio, i Titani reagiscono con orgoglio e si riportano nelle prime posizioni. La conquista dei play-off è quindi un meritato traguardo al termine di un campionato durissimo e lunghissimo (20 le squadre ammesse a partecipare). Negli spareggi per la C1 il San Marino incontra la Cisco Lodigiani Roma. I biancazzurri si impongono nettamente allo Stadio Olimpico (2-1, Specchia e Pietranera), ma escono sconfitti dal Flaminio (2-0), recriminando non poco per la condotta dei padroni di casa, tollerata dal direttore di gara. L’estate riserva comunque il sogno del ripescaggio in C1. Un sogno che finalmente si concretizza il 16 di agosto, dopo settimane intense quando c’era il rischio addirittura di non essere ammessi nemmeno alla serie C2 a causa di un ritardo, secondo le disposizioni italiane (diversi invece i termini nella Repubblica) nella presentazione della chiusura del bilancio 2004. Il ricorso della società biancazzurra riammette il San Marino in C2. Un sospiro di sollievo per i biancazzurri che di lì a poco potranno festeggiare la promozione. Un palcoscenico prezioso con la presenza di società di grande prestigio, dal Genoa al Padova, dalla Salernitana alla Sambenedettese. Il girone di andata si chiude con i titani al penultimo posto in classifica e con tanta voglia di riscatto.